Meghan markle rischio milioni che può creare grandi problemi al business

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Meghan markle rischio  milioni che può creare grandi problemi al business

Un nuovo rapporto mette sotto i riflettori il brand As Ever della duchessa di Meghan Markle, evidenziando un possibile rischio economico legato a un eccesso di scorte in un periodo in cui la disponibilità dei prodotti potrebbe avvicinarsi a una data di fuori vendita.

Secondo le ricostruzioni, l’azienda potrebbe trovarsi a fronteggiare perdite significative se non verrà trovata una via per smaltire in tempo una parte dell’inventario, considerando che diverse referenze, tra cui marmellate, e vasetti con flower sprinkles, sarebbero destinate a diventare non più commerciabili entro una scadenza ravvicinata.

rischio di perdite per as ever: scorte invendute e scadenza dei prodotti

La problematica, come riportato, ruota attorno a una possibile impossibilità di vendere completamente i prodotti prima che perdano la commerciabilità. La finestra indicata sarebbe compresa entro la fine dell’estate del prossimo anno, momento in cui i contenuti in magazzino potrebbero risultare fuori tempo per la vendita.

Nel solo caso delle marmellate, il rischio citato sarebbe pari a una perdita di circa 5 milioni di dollari. La stessa ricostruzione suggerisce che i vasetti di flower sprinkles potrebbero spingere il totale delle perdite a livelli ancora più alti, aggiungendo un ulteriore margine stimato attorno a 1 milione di dollari.

come si è arrivati allo stock: espansione rapida dopo il lancio

Le difficoltà sarebbero collegate a una strategia di crescita accelerata adottata subito dopo i primi segnali positivi. Il brand As Ever era stato lanciato ad aprile 2025, con un avvio caratterizzato da volumi di vendita molto rapidi: alcune linee, inclusi marmellate, , miscele per crepe e cookie, oltre ai flower sprinkles, risulterebbero esaurite in pochi minuti.

In seguito, due mesi più tardi, sarebbe arrivato un restock effettuato con ordini pari a circa 10 volte le quantità iniziali, orientato a coprire una domanda considerata elevata. La scelta viene descritta come un passo che ha continuato a sostenere la performance del progetto, con l’esaurimento quasi immediato dei prodotti.

La settimana successiva sarebbe stata inserita anche una referenza a base di rosé sul sito, con un ulteriore esaurimento in meno di un’ora.

dal milione di unità allo stock invenduto: segnali emersi a gennaio

La ricostruzione include un passaggio in cui Meghan Markle avrebbe descritto il cambio di scala avvenuto dopo i primi risultati: da un ordine iniziale contenuto, si sarebbe passati a un piano di acquisto molto più ampio in breve tempo. In particolare, viene riportata l’idea di un salto rapido da pochi migliaia di contenitori e relativi coperchi a un purchase order da un milione.

A gennaio, inoltre, un problema tecnico del sito avrebbe fatto emergere una quantità consistente di giacenze non vendute: circa 650.190 unità di stock invenduto, secondo quanto riportato. In parallelo, veniva citata anche la presenza di eccesso di marmellata tale da portare a una condivisione con collaboratori, descritta come una forma di smaltimento interno.

calo delle visite sul sito: effetto su vendite e domanda

Accanto alla gestione dello stock, viene indicato un ulteriore fattore che potrebbe compromettere la capacità di smaltimento: un calo dei visitatori sul sito. La questione sarebbe collegata, come riportato, a una riduzione della popolarità negli Stati Uniti e a un conseguente minor interesse del pubblico.

Secondo i dati richiamati, misurati da Similarweb, il brand avrebbe registrato nel mese di dicembre circa 246.000 visite totali, con 180.000 provenienti dagli Stati Uniti. Il numero sarebbe poi sceso rapidamente a 89.000 visite dagli USA nel mese di gennaio.

La tendenza, sempre secondo la stessa fonte dati, mostrerebbe un andamento altalenante ma orientato al ribasso nel periodo considerato. Le visite totali avrebbero oscillato, scendendo da 246.000 a 178.000 tra dicembre e aprile. In particolare, le ricostruzioni indicano:

  • Nel mese di febbraio: 213.000 visite totali, di cui 83.500 dagli Stati Uniti.
  • Nel mese di marzo: 226.000 visite totali, di cui 94.000 dagli Stati Uniti.
  • Nel mese di aprile: 178.000 visite totali, di cui 61.500 dagli Stati Uniti.

Le cifre riportate vengono presentate come un indicatore della performance, mentre viene specificato che non sono state pubblicate informazioni ufficiali legate ai risultati di vendita.

risposte e comunicazioni: richiesta di chiarimenti non immediata

In merito a eventuali commenti, viene indicato che un rappresentante legato a Meghan Markle non avrebbe risposto immediatamente a una richiesta di chiarimenti avanzata per conto di Page Six.

Meghan Markle arranging flowers and herbs in a woven basket.
Meghan Markle slicing cookie dough from a roll.
Categorie: Meghan Markle

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