Prince harry e meghan markle avvertiti: massima discrezione, il rischio per la famiglia reale è grave
Il rientro nel Regno Unito di Harry e Meghan Markle riporta l’attenzione sulle misure necessarie per proteggere la famiglia Sussex. Secondo Simon Morgan, ex addetto alla sicurezza della famiglia reale britannica, il livello di minaccia per il Regno Unito e per i suoi obiettivi, inclusa la monarchia, sarebbe attualmente elevato. La gestione della sicurezza richiederebbe discrezione, aggiornamenti costanti e una valutazione precisa dei rischi.
Sicurezza di Harry e Meghan: i rischi indicati da Simon Morgan
Simon Morgan, già agente della Metropolitan Police incaricato della protezione reale e fondatore della società Trojan Consultancy, ha invitato il duca e la duchessa di Sussex ad agire con prudenza. Una presenza discreta e poco invasiva sarebbe essenziale per non alterare l’ambiente circostante e non creare ulteriori problemi operativi.
Le preoccupazioni espresse da Harry deriverebbero da minacce concrete e dalla consapevolezza dei rischi legati al suo status. Il principe resta una figura esposta per il titolo reale, per il precedente servizio militare e per aver raccontato nelle proprie memorie di avere ucciso combattenti talebani durante le missioni operative. Questi elementi, secondo Morgan, potrebbero renderlo bersaglio di minacce autentiche.
Alla dimensione concreta si aggiungerebbero i rischi percepiti connessi alla notorietà, alla disponibilità economica e alla posizione sociale della famiglia. L’impiego di professionisti della sicurezza servirebbe a individuare, ridurre e contenere le possibili minacce rivolte a Harry, Meghan e ai loro figli.
Rientro nel Regno Unito e attenzione dell’opinione pubblica
I Sussex hanno lasciato gli incarichi reali e si sono trasferiti in California nel 2020, dove hanno vissuto per sei anni. Il loro ritorno nel Regno Unito è avvenuto ad agosto, dopo un periodo segnato da una forte esposizione pubblica e da opinioni molto polarizzate.
Morgan ha sottolineato che l’ostilità di una parte dell’opinione pubblica non equivale automaticamente a un pericolo fisico credibile. Per stabilire se una reazione negativa possa trasformarsi in una minaccia reale servirebbero informazioni di intelligence e una valutazione professionale. La visibilità dei Sussex ha prodotto posizioni diverse: alcune favorevoli, altre critiche e altre ancora indifferenti.
Il piano operativo per la protezione della famiglia Sussex
Secondo l’esperto, il team incaricato della sicurezza della coppia avrebbe con ogni probabilità predisposto un piano operativo. Un sistema efficace dovrebbe essere in grado di cambiare rapidamente quando mutano le circostanze, tenendo conto delle informazioni disponibili, dell’ambiente, dei media, delle persone protette e degli eventi internazionali.
Un piano di sicurezza non potrebbe restare invariato nel tempo: dovrebbe essere verificato e modificato in base all’evoluzione dei rischi. Morgan ha apprezzato la decisione di Harry e Meghan di ritirare i figli dalla nuova scuola privata dopo appena due giorni, quando la situazione è stata considerata troppo rischiosa.
Il trasferimento scolastico sarebbe stato adottato perché i pericoli non risultavano sufficientemente contenibili. Per l’ex agente, la scelta dimostrerebbe la capacità del team di reagire a una situazione concreta e di modificare le strategie quando le misure già previste non sono adeguate.
Numero di telefono di Meghan e nuove criticità
Un’ulteriore difficoltà avrebbe riguardato Meghan Markle, dopo la presunta diffusione del suo numero personale in seguito alla partecipazione a un gruppo WhatsApp riservato ai genitori della scuola frequentata dai figli. Morgan ha osservato che, considerando l’identità della duchessa, il numero privato non avrebbe dovuto essere condiviso.
La diffusione del contatto potrebbe creare problemi legati alla fuga di informazioni e avrebbe reso necessario valutare un numero gestito da terzi. La protezione dei dati personali rappresenterebbe quindi una parte rilevante del dispositivo di sicurezza.
Vita privata e costi della sicurezza per i Sussex
Per Morgan, mantenere una vita privata pur essendo personaggi di primo piano è possibile, anche se comporta rischi specifici. Sarebbe necessario identificarli con precisione e predisporre misure adeguate. Una notorietà più elevata implica un numero maggiore di fattori da esaminare, oltre alla necessità di risorse professionali e finanziarie più consistenti.
Harry sta inoltre portando avanti una battaglia per ottenere nel Regno Unito una protezione della polizia finanziata dai contribuenti, motivata dalle preoccupazioni per la sicurezza. Dopo il ritorno in Inghilterra, la coppia avrebbe lasciato in modo riservato la villa da 14 milioni di dollari a Montecito.
Re Carlo III ha chiarito che Harry e Meghan sarebbero rimasti cittadini privati, ricordando la rinuncia agli incarichi ufficiali della famiglia reale avvenuta nel 2020. Dopo il trasferimento, Harry ha partecipato alla sua prima uscita ufficiale nel Regno Unito durante la serata di gala e la cerimonia degli Invictus Spirit Awards presso l’Old Royal Naval College di Greenwich, a Londra.
Principali persone coinvolte nella gestione della sicurezza
La situazione riguarda direttamente la coppia, i figli e il professionista che ha valutato i rischi legati al ritorno nel Regno Unito.
- Principe Harry, duca di Sussex ed ex militare.
- Meghan Markle, duchessa di Sussex.
- Principe Archie, figlio della coppia.
- Principessa Lilibet, figlia della coppia.
- Simon Morgan, ex addetto alla protezione reale e fondatore di Trojan Consultancy.
- Re Carlo III, padre di Harry.

