Il fratello della principessa diana rompe il silenzio sulle teorie del complotto sulla sua morte
Charles Spencer respinge le teorie del complotto sulla morte della sorella, la principessa Diana, avvenuta nel 1997 in seguito a un incidente automobilistico a Parigi. L’ottavo conte Spencer ha spiegato di non considerare credibile l’ipotesi di una cospirazione organizzata contro la principessa e ha ricondotto la tragedia a una drammatica coincidenza.
Charles Spencer sulla morte della principessa Diana
Nel corso di un’intervista, Charles Spencer ha dichiarato di non aver mai creduto alle teorie complottiste legate alla scomparsa di Diana. Nel corso degli anni sono circolate numerose ricostruzioni prive di conferme, tra cui l’idea che la famiglia reale o i servizi segreti britannici avessero organizzato l’incidente.
Tra le ipotesi diffuse figurava anche quella secondo cui Diana avrebbe inscenato la propria morte. Il principe Harry ha raccontato di aver creduto per un periodo proprio a questa versione, come riportato nelle sue memorie pubblicate nel 2023.
La ricostruzione dell’incidente a Parigi
Spencer ha osservato che, se qualcuno avesse pianificato l’eliminazione di una persona tanto esposta pubblicamente, non avrebbe probabilmente scelto una dinamica simile. Secondo il conte, nessuno aveva previsto che Diana sarebbe passata attraverso quel tunnel quella notte.
Il fatto che la vicenda si sia conclusa con un incidente stradale sarebbe quindi, nella sua valutazione, una tragica casualità. Spencer ha aggiunto che, se avesse avuto motivi per pensare diversamente, lo avrebbe dichiarato apertamente, ma ha precisato di non vedere elementi in questa direzione.
Charles Spencer e il rapporto con re Carlo
Le dichiarazioni arrivano mentre Spencer sta presentando il suo libro di memorie dedicato a Diana. Nel volume viene descritta anche la presunta reazione di re Carlo alla morte dell’ex moglie. Spencer ha sostenuto che il sovrano sarebbe apparso euforico e avrebbe affermato che Diana sarebbe stata dimenticata abbastanza presto.
Questa ricostruzione è stata respinta da Carlo. Una dichiarazione di Buckingham Palace ha sottolineato che il dolore per la perdita di un fratello può alterare la percezione, il giudizio e i ricordi, anche a distanza di molti anni.
Le dichiarazioni sulla rappresentazione della morte di Diana
Spencer ha inoltre contestato la rappresentazione della reazione di Carlo mostrata nella serie televisiva “The Crown”. Secondo il conte, nella fiction il sovrano viene descritto come profondamente sconvolto dalla notizia, ma questa versione non corrisponderebbe a ciò che lui ricorda.
Spencer ha precisato di non voler condividere queste informazioni per rancore o con intenti aggressivi. Ha definito le sue parole una ricostruzione diretta dei fatti così come li ha vissuti, ritenendo importante che questa prospettiva fosse conosciuta.
Charles Spencer e la distanza da re Carlo
Parlando del rapporto attuale con il sovrano, Spencer ha spiegato di avere ormai pochissimi contatti con lui. Lo considera un ex cognato e ha osservato che, dopo un divorzio all’interno della famiglia, i rapporti con le persone un tempo più vicine possono diventare meno stretti.
I due possono incontrarsi in occasione di matrimoni o altri eventi familiari, ma Carlo non farebbe più parte della vita quotidiana di Spencer, così come Spencer non sarebbe più parte di quella del re. Il conte ha definito questa distanza una situazione normale, legata alle diverse dinamiche, tensioni, felicità e difficoltà che possono caratterizzare ogni famiglia.
Le personalità coinvolte
- Charles Spencer, fratello della principessa Diana e nono conte Spencer.
- Princess Diana, scomparsa a 36 anni dopo un incidente automobilistico a Parigi.
- Prince Harry, figlio minore di Diana, che ha raccontato di aver creduto per un periodo a una teoria sulla morte della madre.
- Re Carlo III, ex marito di Diana e attuale sovrano britannico.

