Principe harry e principe william evitano le domande sulle memorie di charles spencer dedicate a lady diana
Il memoir di Charles Spencer dedicato a Diana ha riportato l’attenzione sui rapporti all’interno della famiglia reale britannica e sulle circostanze legate alla morte della principessa. Interpellati pubblicamente sul contenuto del libro, il principe Harry e il principe William hanno evitato di rispondere alle domande rivolte loro in due occasioni separate.
harry evita le domande sul memoir di charles spencer
Lunedì, il duca di Sussex è arrivato al Royal Lancaster Hotel di Londra per partecipare agli WellChild Awards. Mentre lasciava il veicolo diretto all’interno della struttura, un giornalista gli ha chiesto se avesse parlato con lo zio negli ultimi giorni.
La domanda riguardava “Swan Song: Diana, My Sister”, il libro scritto da Charles Spencer sulla sorella Diana. Harry, 42 anni, non ha fornito alcuna risposta e ha proseguito verso l’ingresso dell’hotel senza commentare il contenuto delle memorie.
anche william non commenta il libro su diana
Il giorno successivo, il principe William ha partecipato a un evento all’ActOne Cinema, organizzato per celebrare l’industria cinematografica britannica. Durante il suo arrivo, un reporter gli ha domandato quale fosse la sua opinione sul libro dello zio e se lo apprezzasse.
Il principe di Galles, 44 anni, ha ignorato la domanda e ha continuato a entrare nella sala. Anche William, quindi, ha scelto di non esprimersi pubblicamente sulle dichiarazioni contenute nel memoir dedicato alla madre.
le accuse contenute nelle memorie di charles spencer
Il volume di Charles Spencer, 62 anni, è stato pubblicato a livello internazionale martedì. Nel libro, il nono conte Spencer presenta diverse affermazioni riguardanti la famiglia reale nella quale Diana era entrata dopo il matrimonio con l’allora principe Carlo, oggi re Carlo III.
Secondo il racconto di Spencer, Carlo avrebbe reagito alla notizia della morte dell’ex moglie nel 1997 con un tono che sarebbe apparso “euforico”, simile a quello di un vincitore della lotteria. L’autore sostiene di aver interpretato quella reazione come il possibile sollievo del principe davanti alla prospettiva di poter sposare la donna amata, invece di concentrarsi sulla perdita di Diana.
il conflitto sul corteo funebre di diana
Spencer riferisce inoltre di un episodio avvenuto anni dopo, legato alla decisione sulla partecipazione dei giovani William e Harry al corteo funebre della madre. All’epoca, i due erano ancora preadolescenti e Spencer non avrebbe voluto che camminassero dietro alla bara di Diana.
Nel memoir, l’autore racconta che Carlo avrebbe reagito con rabbia durante una telefonata, manifestando quello che Spencer descrive come un disprezzo a lungo represso nei confronti di Diana e il disagio per l’enorme commozione suscitata dalla sua morte. Spencer attribuisce all’allora principe anche la frase secondo cui il ricordo della principessa sarebbe stato presto dimenticato.
Le dichiarazioni riportate nel libro sono presentate dal conte Spencer come ricordi e interpretazioni personali. Né il principe Harry né il principe William hanno commentato pubblicamente le affermazioni contenute nel memoir.
personaggi citati nella vicenda
- Charles Spencer, autore del memoir e fratello di Diana.
- Principessa Diana, soggetto centrale del libro.
- Principe Harry, figlio di Diana e Carlo.
- Principe William, figlio di Diana e Carlo.
- Re Carlo III, ex marito di Diana.
- Regina Camilla, la donna che Carlo ha sposato nel 2005.

