Principessa Diana, l’inquietante commento sul funerale fatto due mesi prima della morte
Due mesi prima della sua morte, Diana, principessa del Galles, pronunciò una frase sui fiori ricevuti per il compleanno che assunse un significato inquietante dopo la tragedia di Parigi. Il ricordo è stato riportato dal fratello minore Charles Spencer, che ha raccontato anche l’ultimo incontro con la sorella e le difficoltà affrontate nella stesura dell’elogio funebre.
Diana e la frase sui fiori diventata profetica
Il 1° luglio 1997, in occasione del suo trentaseiesimo e ultimo compleanno, Diana ricevette da un familiare un grande mazzo di fiori. In una nota di ringraziamento, la principessa scrisse di sentirsi molto fortunata e osservò che la sua casa era così piena di composizioni floreali da sembrare un’impresa funebre.
La frase, pronunciata poche settimane prima della sua morte, è stata ricordata da Charles Spencer nel libro “Swan Song: Diana, My Sister”. Il commento della principessa era stato formulato in un contesto quotidiano e legato ai numerosi omaggi ricevuti per il compleanno, ma acquisì un valore particolarmente drammatico dopo gli eventi successivi.
L’ultimo incontro tra Diana e Charles Spencer
Poco dopo il compleanno, Spencer incontrò Diana alla Tate Gallery di Londra. Il fratello le chiese se avesse trascorso una giornata felice, verificò che il regalo fosse arrivato senza problemi e la abbracciò prima che entrambi tornassero ai rispettivi tavoli.
Quello scambio fu breve e rappresentò l’ultima occasione in cui i due fratelli si videro. Diana morì il 31 agosto 1997 in seguito a un incidente stradale a Parigi, nel tunnel del Pont de l’Alma. Spencer ha sottolineato la rapidità con cui un momento ordinario può trasformarsi nell’ultimo incontro con una persona amata.
La stesura dell’elogio funebre per Diana
Due mesi dopo quell’incontro, Charles Spencer si trovò a scrivere l’elogio funebre per la sorella. Nel testo decise di inserire il ricordo della loro conversazione alla Tate Gallery, considerandolo un modo per evidenziare quanto possa essere improvvisa e imprevedibile la perdita di una persona cara.
Spencer ha ricordato il contrasto tra la normalità di quel breve dialogo e il compito che si trovò ad affrontare poco tempo dopo: preparare parole adatte per il funerale di Diana. Il passaggio è collegato al ricordo dei fiori e alla frase sulla casa simile a una camera ardente.
Le contestazioni sulle memorie di Charles Spencer
Nel libro, Spencer ha riportato anche affermazioni controverse riguardanti l’ex marito di Diana, l’allora principe Carlo, oggi re Carlo III. Secondo il fratello della principessa, Carlo avrebbe detto che Diana sarebbe stata dimenticata “abbastanza presto”.
Buckingham Palace ha risposto mettendo in dubbio l’accuratezza dei ricordi di Spencer. Un portavoce ha dichiarato che il dolore provocato da un lutto familiare può compromettere la razionalità, influenzare il giudizio e modificare la memoria, anche a distanza di molti anni.
La processione funebre e il ruolo di Carlo
Spencer ha inoltre raccontato che Carlo avrebbe espresso il desiderio di camminare dietro il feretro di Diana durante il funerale, nonostante il divorzio fosse stato concluso tre anni prima della sua morte. Secondo il fratello della principessa, l’ex coniuge sarebbe stato determinato a partecipare alla processione come principale figura di lutto.
Nel racconto viene citato anche Sir Robin Janvrin, vice segretario privato della regina Elisabetta II, che avrebbe sostenuto la necessità di convincere Carlo a camminare accanto al corteo funebre. Alla fine, dietro il feretro procedettero i principi William e Harry, allora rispettivamente di quindici e dodici anni, insieme al padre Carlo, al nonno Filippo e allo zio Charles Spencer.
Spencer ha affermato di non voler far partecipare i figli di Diana alla processione. La posizione avrebbe provocato un confronto con Carlo, che lo contattò per chiedergli quale fosse il problema con gli accordi funebri e, secondo il racconto del fratello di Diana, gli rivolse una lunga e intensa rimostranza.
Le principali personalità coinvolte
- Diana, principessa del Galles
- Charles Spencer, fratello minore di Diana
- Carlo III, ex marito di Diana
- William, principe del Galles
- Harry, duca di Sussex
- Filippo, principe consorte
- Elisabetta II
- Sir Robin Janvrin


