Principe Andrea fa causa alla polizia per l'arresto nel giorno del suo compleanno

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Principe Andrea fa causa alla polizia per l'arresto nel giorno del suo compleanno

Andrew Mountbatten-Windsor ha avviato un procedimento di revisione giudiziaria per verificare la legittimità del proprio arresto e delle perquisizioni eseguite nelle sue abitazioni. L’ex principe, fermato nel giorno del suo 66º compleanno, contesta le circostanze dell’intervento della Thames Valley Police e chiede che siano esaminati anche i mandati utilizzati dagli investigatori.

Andrew Mountbatten-Windsor chiede una revisione dell’arresto

La richiesta riguarda l’arresto avvenuto il 19 febbraio, quando Mountbatten-Windsor si trovava nella propria abitazione all’interno della tenuta di Sandringham, nell’Inghilterra orientale. Da lì è stato condotto alla stazione di polizia di Aylsham, dove è rimasto trattenuto per 11 ore.

All’arrivo in commissariato, un agente ha confermato la validità dei motivi dell’arresto. Durante la detenzione sono stati acquisiti fotografie identificative, impronte digitali e un campione di saliva. L’ex membro della famiglia reale intende verificare se l’intera procedura sia stata conforme alla legge.

Perquisizioni nelle proprietà dell’ex duca di York

La revisione giudiziaria comprende anche la legittimità dei mandati che hanno autorizzato le perquisizioni. Gli agenti hanno ispezionato la tenuta di Sandringham e l’ex residenza nel Berkshire, Royal Lodge, mentre Mountbatten-Windsor era assente.

Un alto esponente della polizia metropolitana londinese ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dall’arresto, sollevando dubbi sulla scelta di non convocare prima l’ex principe in una stazione di polizia per un interrogatorio.

Accuse sui documenti commerciali inviati a Jeffrey Epstein

Mountbatten-Windsor è accusato di aver trasmesso a Jeffrey Epstein documenti commerciali riservati relativi a viaggi compiuti nel 2010 a Singapore e in Vietnam. I fatti contestati risalirebbero al periodo compreso tra il 2001 e il 2011, quando ricopriva l’incarico di rappresentante speciale per il commercio internazionale.

In caso di condanna, il reato contestato potrebbe comportare una pena massima dell’ergastolo. Mountbatten-Windsor ha respinto ogni accusa e ha negato di aver commesso illeciti.

Udienza privata e reazioni della famiglia reale

Un giudice dell’Alta corte ha autorizzato la richiesta di revisione. È prevista un’udienza privata per stabilire se i documenti legali relativi al procedimento possano essere resi pubblici.

Dopo l’arresto, re Carlo ha espresso la propria “profonda preoccupazione” per le accuse rivolte al fratello. Il sovrano ha affermato che la vicenda dovrà seguire un procedimento completo, imparziale e corretto, assicurando pieno sostegno e collaborazione alle autorità competenti.

Precedenti controversie e conseguenze istituzionali

Il rapporto tra Mountbatten-Windsor ed Epstein è stato sottoposto a scrutinio per anni. Epstein è morto nell’agosto 2019 al Metropolitan Correctional Center di New York, mentre attendeva il processo per accuse legate al traffico sessuale.

Nel 2019 Mountbatten-Windsor ha rinunciato agli incarichi reali a causa delle pressioni e dell’attenzione pubblica. Nel 2022 gli sono state revocate le affiliazioni militari e i patronati reali. Nel 2021 Virginia Giuffre lo ha inoltre accusato di abuso sessuale; l’ex principe ha negato anche queste contestazioni. Le parti hanno raggiunto un accordo prima della morte di Giuffre, avvenuta nell’aprile 2025.

Persone coinvolte nella vicenda

  • Andrew Mountbatten-Windsor, ex principe e imputato nelle accuse contestate.
  • Re Carlo, sovrano che ha espresso preoccupazione e sostegno al procedimento legale.
  • Jeffrey Epstein, destinatario dei documenti commerciali secondo l’accusa.
  • Virginia Giuffre, che nel 2021 ha accusato Mountbatten-Windsor di abuso sessuale.
  • Ghislaine Maxwell, comparsa nei rapporti pubblici associati alla vicenda Epstein.
Prince Andrew, Duke of York, wearing a black suit and tie, attends Katharine, Duchess of Kent's Requiem Mass service at Westminster Cathedral.
Andrew Mountbatten-Windsor leaves Aylsham Police Station in a vehicle after his arrest.

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