Ex principe andrew, maxi somma dopo lo sfratto royal lodge

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Ex principe andrew, maxi somma dopo lo sfratto  royal lodge

Re Carlo III ha sostenuto personalmente una spesa significativa legata all’uscita del fratello Andrew Mountbatten-Windsor da Royal Lodge. Il pagamento ha permesso di compensare i costi riconosciuti all’ex principe e di garantire al Crown Estate il recupero delle somme previste per la restituzione anticipata dell’immobile.

Andrew Mountbatten-Windsor lascia Royal Lodge

Il contratto di locazione di Royal Lodge è stato formalmente restituito al Crown Estate. L’ente ha ricevuto 1,5 milioni di sterline, mentre Andrew Mountbatten-Windsor ha ottenuto 302.000 sterline come compensazione.

La somma è stata riconosciuta per i lavori di riparazione e ristrutturazione dell’abitazione e per il rilascio anticipato della proprietà rispetto alla scadenza del contratto. Andrew e l’ex moglie Sarah Ferguson, che vivevano insieme a Royal Lodge, avevano diritto al rimborso in base alle condizioni della locazione, essendo l’accordo stato sciolto entro i primi 25 anni.

Il Crown Estate appartiene al sovrano, ma opera come entità indipendente: non costituisce una proprietà privata del monarca e non è un organismo governativo. I suoi profitti non vengono incassati direttamente dal re. Per questo motivo, Re Carlo III avrebbe utilizzato il proprio reddito privato per coprire il pagamento destinato al fratello e assicurare il rimborso all’ente.

Re Carlo III finanzia il pagamento al fratello

Il sovrano ha pagato privatamente i costi spettanti ad Andrew Mountbatten-Windsor dopo la conclusione anticipata del contratto. La restituzione di Royal Lodge consente ora al Crown Estate di valutare il futuro utilizzo dell’immobile e le opportunità per produrre ulteriore valore finanziario per il Paese.

Dopo aver lasciato la residenza, Andrew si è trasferito a Marsh Farm, una casa con cinque camere da letto situata nella tenuta di Sandringham appartenente a Re Carlo III.

Andrew Mountbatten-Windsor e la perdita degli incarichi reali

Andrew si è ritirato dagli impegni ufficiali nel 2019 a causa dei suoi legami con Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali e deceduto. In seguito, gli sono stati revocati gli incarichi militari e i patronati reali. Dopo la rimozione dei titoli, lui e Sarah Ferguson hanno lasciato Royal Lodge.

Nel 2021 Virginia Giuffre lo ha accusato di abuso sessuale, accusa che Andrew ha respinto. Le parti hanno raggiunto un accordo economico multimilionario prima della morte di Giuffre nel 2025. Nello stesso anno, Andrew ha perso il titolo principesco.

Le nuove contestazioni giudiziarie

Andrew, già associato a Epstein e al presidente Donald Trump, è stato arrestato nel corso dell’anno del suo 66º compleanno con l’accusa di aver inviato documenti commerciali riservati all’uomo d’affari coinvolto nello scandalo.

Il Dipartimento di Giustizia ha successivamente diffuso oltre tre milioni di documenti. Tra i materiali figurano una fotografia che mostra Andrew sopra una donna non identificata e messaggi dal contenuto volgare attribuiti a Sarah Ferguson e riferiti alla figlia Eugenie, che all’epoca aveva 19 anni.

Andrew Mountbatten-Windsor ha inoltre presentato una richiesta di revisione giudiziaria, contestando la legittimità del proprio arresto e dei mandati utilizzati per perquisire la sua abitazione.

Personalità coinvolte nella vicenda

  • Re Carlo III, sovrano che ha sostenuto privatamente il pagamento.
  • Andrew Mountbatten-Windsor, ex principe e precedente residente di Royal Lodge.
  • Sarah Ferguson, ex moglie di Andrew e co-residente nella proprietà.
  • Jeffrey Epstein, finanziere condannato per reati sessuali e legato alla vicenda.
  • Virginia Giuffre, accusatrice di Andrew in una causa per abuso sessuale.
  • Eugenie, figlia di Andrew e Sarah Ferguson.
Andrew Mountbatten-Windsor.
Andrew Mountbatten Windsor and Sarah Ferguson.

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