Fratellastro di Meghan Markle indagato nell'inchiesta sul padre Thomas: nuove accuse shock su ragazze minorenni
L’indagine nelle Filippine sulle presunte immagini di abusi sessuali su minori ha coinvolto anche Thomas Markle Jr., fratellastro di Meghan Markle. Le autorità stanno verificando una testimonianza secondo cui alcune ragazze minorenni sarebbero state accompagnate in un’abitazione collegata all’inchiesta, mentre resta da chiarire il ruolo dei dispositivi sequestrati e delle persone coinvolte.
Thomas Markle Jr. indicato come persona di interesse
Durante una conferenza stampa, il segretario agli Interni delle Filippine Jonvic Remulla ha dichiarato che un testimone avrebbe riferito della presenza di ragazze minorenni nella casa di Thomas Markle Jr. Le autorità intendono accertare se il figlio di Thomas Markle Sr. abbia avuto un coinvolgimento nei reati oggetto dell’indagine.
Remulla ha precisato che Thomas Markle Jr. non è attualmente considerato un sospettato, ma soltanto una persona di interesse. La sua eventuale partecipazione resta quindi da verificare attraverso ulteriori accertamenti investigativi.
Materiale sequestrato e verifiche sull’identità dei dispositivi
Gli investigatori hanno recuperato circa 7.500 materiali sensibili riguardanti minori di sesso maschile e femminile. I file sarebbero stati trovati su un telefono cellulare, su unità centrali di computer smontate e su altri dispositivi elettronici.
Il segretario agli Interni ha definito il contenuto estremamente grave e inquietante. Le autorità non hanno ancora stabilito con certezza se i dispositivi appartenessero a Thomas Markle Sr. Per chiarire la proprietà e l’utilizzo del materiale, è stata richiesta la collaborazione del Federal Bureau of Investigation statunitense.
Le accuse di Thomas Markle Jr. contro il padre
Nel mese precedente, Thomas Markle Jr., 60 anni, aveva affermato di aver trovato nella casa del padre, a Cebu, centinaia o forse migliaia di immagini legate ad abusi sessuali su minori. Dopo la presunta scoperta, aveva informato la polizia locale e l’FBI.
Thomas Markle Sr., 82 anni, ha respinto con decisione ogni accusa, definendo le dichiarazioni del figlio false e gravemente offensive. Ha dichiarato di essere sconvolto e ferito e ha negato di poter compiere i fatti contestati.
Thomas Markle Jr. ha chiesto che l’indagine conduca a un procedimento giudiziario, sostenendo che il padre dovrebbe poter chiarire la propria posizione davanti a un tribunale. Ha inoltre sollecitato l’intervento di esperti forensi per determinare chi abbia scaricato e visualizzato il materiale sequestrato.
La posizione di Meghan Markle sulla vicenda
Meghan Markle ha dichiarato di essere profondamente turbata dall’inchiesta riguardante il padre, con il quale mantiene da tempo rapporti distanti. La duchessa di Sussex ha anche riferito di essere stata informata anni fa di accuse analoghe.
Secondo quanto dichiarato da Meghan Markle, proprio queste circostanze avrebbero influito sulla decisione di tenere Thomas Markle Sr. lontano da lei e dai suoi figli, il principe Archie e la principessa Lilibet. Meghan e il principe Harry hanno continuato a mantenere le distanze dalla famiglia mentre le autorità filippine portano avanti gli accertamenti.
Persone coinvolte nella vicenda
La questione riguarda diversi membri della famiglia Markle e le autorità incaricate di stabilire l’origine del materiale e l’eventuale responsabilità dei soggetti citati.
- Thomas Markle Jr., indicato come persona di interesse e autore delle accuse contro il padre.
- Thomas Markle Sr., destinatario delle contestazioni e autore della loro categorica smentita.
- Meghan Markle, figlia di Thomas Markle Sr., che ha espresso turbamento per l’indagine.
- Jonvic Remulla, segretario agli Interni delle Filippine, che ha illustrato gli sviluppi dell’inchiesta.
- Il principe Harry, il principe Archie e la principessa Lilibet, menzionati in relazione alla distanza mantenuta da Thomas Markle Sr.

