Re carlo disse che lady diana sarebbe stata dimenticata presto dopo la sua morte: il duro scontro con il fratello in un memoir
Una telefonata privata, attribuita a re Carlo III dopo la morte di Diana, riaccende l’attenzione sul rapporto tra la principessa del Galles e la famiglia reale britannica. Il presunto scambio, ricordato dal fratello di Diana, sarebbe avvenuto nel 1997, poco dopo il tragico incidente stradale costato la vita alla principessa a Parigi.
Re Carlo III e la presunta telefonata dopo la morte di Diana
Nel libro di memorie in uscita, intitolato “Swan Song: Diana, My Sister”, l’e||||arl Spencer racconta una conversazione telefonica che avrebbe avuto con Carlo in seguito alla scomparsa della sorella. Secondo la sua ricostruzione, il monarca avrebbe espresso quello che Spencer definisce il disprezzo a lungo represso nei confronti di Diana.
Il fratello della principessa sostiene che Carlo fosse turbato dall’enorme emozione suscitata nel mondo dalla morte di Diana. Durante la telefonata, il sovrano avrebbe pronunciato una frase particolarmente dura, invitando Spencer a considerare inevitabile che la memoria della principessa venisse presto dimenticata.
Le parole attribuite a Carlo secondo Earl Spencer
Spencer ha riferito che Carlo avrebbe parlato al telefono con tono aspro, lasciando emergere il proprio risentimento. La frase riportata nelle memorie è: «Stai tranquillo, la dimenticheremo abbastanza presto».
Il conte ha spiegato di essere rimasto profondamente scioccato da quelle parole. La sorpresa sarebbe stata tale da impedirgli inizialmente di reagire. Prima di interrompere la conversazione, Spencer avrebbe detto al fratello: «Non posso credere che tu abbia appena detto una cosa simile».
La posizione di Buckingham Palace
Un rappresentante di Buckingham Palace ha scelto di non commentare le dichiarazioni attribuite a re Carlo III. Il contenuto della telefonata resta quindi legato alla versione fornita da Earl Spencer nelle sue memorie, mentre non è stata resa pubblica una replica ufficiale del sovrano.
Le personalità coinvolte nella vicenda
Il racconto ruota attorno a tre figure centrali della famiglia reale britannica e della storia pubblica di Diana:
- Re Carlo III, destinatario delle dichiarazioni attribuitegli durante la telefonata;
- Principessa Diana, morta nel 1997 in un incidente stradale a Parigi;
- Earl Spencer, fratello di Diana e autore del racconto sulla conversazione.

