Meghan markle mossa di business e domande sul futuro del suo progetto dopo la rottura con netflix
Un nuovo cambio di rotta nella strategia business sta attirando l’attenzione su As Ever, il lifestyle brand legato a Meghan Markle. Il deposito di un marchio in Australia arriva in un momento particolarmente delicato, mentre emergono indicazioni su difficoltà operative e riposizionamenti che potrebbero riflettersi sulle ambizioni del progetto anche negli Stati Uniti.
deposito del marchio As Ever in australia e tempistiche “strategiche”
Secondo quanto riportato da un esperto di pubbliche relazioni, il deposito del marchio As Ever in Australia appare come una scelta deliberata. L’invio della richiesta sarebbe avvenuto poche settimane prima della visita in Australia di Meghan Markle e Prince Harry, evento che, a detta dell’esperto, rafforza la percezione di un impiego mirato dell’esposizione mediatica.
La lettura proposta è che il timing possa essere “strategico” per trasformare l’attenzione pubblica in interesse e in impulso commerciale. L’obiettivo descritto non si limita all’apertura di un nuovo mercato: l’espansione verso l’Australia viene collegata anche alla possibilità di generare nuove entrate e attirare ulteriori investimenti nel momento in cui potrebbero rendersi necessari.
prestazioni del brand negli stati uniti e possibile freno ai piani di crescita
Il punto centrale sollevato dall’esperto riguarda l’andamento del marchio negli Stati Uniti. La mossa verso un nuovo paese sarebbe l’indizio che l’America potrebbe non “garantire” il livello di successo inizialmente previsto da Markle e dal marito, Prince Harry.
In questo scenario viene citato anche un report secondo cui Netflix avrebbe ridotto il proprio ruolo come investitore, con la conseguenza di rallentare i piani di scalare il business a livello domestico. Il riferimento riguarda in particolare la presentazione di nuovi prodotti e la possibile espansione del brand in modo significativo.
perché l’australia potrebbe essere un terreno più favorevole
Secondo l’esperto, la scelta dell’Australia avrebbe senso “sulla carta” per vari motivi legati a caratteristiche di consumo e profili demografici. L’analisi evidenzia un allineamento tra lo stile di vita proposto dal brand e il tipo di pubblico a cui As Ever mira.
allineamento con abitudini dei consumatori e percezione pubblica
Vengono indicati due elementi principali: da un lato, un forte collegamento tra lifestyle, abitudini dei consumatori e demografia; dall’altro, la percezione pubblica nei confronti dei duchi sarebbe più neutrale rispetto agli Stati Uniti. Questo, secondo la lettura proposta, offrirebbe un punto di partenza più solido per costruire fiducia e aumentare coinvolgimento.
notorietà già presente ma con scrutinio potenzialmente minore
Nel quadro delineato, l’Australia risulterebbe un mercato in cui la coppia è già conosciuta, ma con un livello di attenzione pubblica forse meno intenso rispetto agli Stati Uniti. Questa combinazione viene presentata come un vantaggio per avviare attività e comunicazione con minori pressioni.
As Ever tra ricadute passate e “momento decisivo” per il modello di business
Il brand viene descritto come colpito da diverse difficoltà dalla sua nascita nel 2024. La storia commerciale include un cambio di nome: l’iniziativa era partita con la denominazione American Riviera Orchard, per poi passare a As Ever dopo una serie di problemi legati a marchi e registrazioni.
collaborazione con netflix e stop dopo due stagioni
As Ever avrebbe collaborato con Netflix per il cooking show legato a Meghan, “With Love, Meghan”. La serie sarebbe stata interrotta dopo due stagioni, con riferimento al mancato raggiungimento dei numeri di visione previsti.
prodotti accumulati e accuse su investimenti non rientrati
Emergono anche segnalazioni riportate da fonti interne: secondo una fonte, gli uffici di Netflix avrebbero locali di stoccaggio pieni di prodotti As Ever. Un’ulteriore testimonianza afferma che alcuni prodotti sarebbero stati distribuiti gratuitamente ai dipendenti, con un racconto in cui un membro dello staff avrebbe portato via 10 articoli.
Tra gli articoli citati figurano vasetti della celebre confettura di Markle, insieme a vino e sprinkle realizzati con petali di fiore.
rumor su perdite finanziarie e taglio degli accordi
Un’altra fonte sostiene che Markle avrebbe lasciato milioni di dollari “in rosso” e che Netflix avrebbe messo molti fondi nel deal senza ottenere un ritorno. La narrazione riportata collega questa dinamica alla scelta di chiudere l’operazione.
reazioni ufficiali e ammissioni su errori durante la crescita
Nei mesi precedenti, un portavoce di As Ever avrebbe respinto le voci di espansione in altri paesi, definendo l’idea legata alla proiezione internazionale come “speculazione”. In particolare, la comunicazione sarebbe stata: nessuna decisione sarebbe stata presa su quando e dove avviare un’eventuale espansione estera, sottolineando un processo di ingresso nei mercati come percorso ponderato e già oggetto di interesse per la fase successiva del brand.
Parallelamente, la stessa Meghan Markle avrebbe riconosciuto di aver commesso “errori” nel percorso di sviluppo dell’impresa. In un’intervista riportata, avrebbe espresso gratitudine verso chi ha mostrato comprensione per imparare e migliorare, descrivendo la crescita come una curva di apprendimento.
visita in australia e posta in gioco per as ever
Nel quadro descritto, l’espansione verso l’Australia viene presentata come un momento decisivo. Secondo la lettura dell’esperto, questa fase può aprire la strada a una crescita più ampia se l’iniziativa ottiene riscontro, ma comporta anche rischi: nel caso in cui il brand incontrasse difficoltà in un mercato considerato relativamente favorevole, emergerebbero interrogativi sul modello alla base dell’impresa.
La presenza mediatica legata al viaggio viene quindi collegata alla possibilità di sbloccare nuove opportunità e di valutare, sul campo, la capacità di As Ever di conquistare ulteriore spazio a livello globale.
Meghan Markle e Prince Harry


