Regina elizabeth non credeva che andrew avesse agito in modo improprio ma nell’ultimo anno cercò di proteggerlo

• Pubblicato il • 6 min
Regina elizabeth non credeva che andrew avesse agito in modo improprio ma nell’ultimo anno cercò di proteggerlo

Il rapporto tra regina elisabetta ii e il figlio principe andrew continua a emergere come un intreccio complesso tra immagine pubblica, percezioni personali e conseguenze legali. Secondo le ricostruzioni contenute in un nuovo volume, la sovrana avrebbe mantenuto a lungo una visione protettiva del figlio, rifiutando l’idea di un comportamento scorretto, anche quando il quadro dei fatti veniva descritto in modo opposto da fonti e vicende successive.

Al centro del racconto compare la memoria di un andrew bambino, definito con tratti di educazione e disponibilità, che avrebbe continuato a influenzare l’immaginario della regina per tutta la vita. Il libro, inoltre, introduce elementi legati a un procedimento civile del 2022 e a una preoccupazione costante per il futuro del figlio nei suoi ultimi anni.

regina elisabetta ii e andrew: la convinzione su “un ragazzo educato”

Le ricostruzioni attribuiscono alla regina elisabetta ii una persistente difficoltà ad accogliere l’ipotesi di condotte improprie riguardanti il figlio andrew. Nel volume viene citata la descrizione di cecil beaton, fotografo legato alla corona, risalente a quando andrew aveva soltanto quattro anni.

Il ritratto evocato è quello di un bambino “allegro”, “educato” e “desideroso di compiacere”, una formulazione che, secondo lo scrittore di corte hugo vickers, avrebbe continuato a restare impigliata nella percezione della sovrana.

Nel libro si afferma che, pur non essendoci condivisione della stessa impressione da parte di altri, la regina avrebbe mantenuto come riferimento proprio quel polito bambino fissato nella sua memoria.

il nuovo libro: “non credeva che andrew avesse agito in modo improprio”

Il testo sostiene che la regina elisabetta ii non avrebbe creduto alle accuse legate a un comportamento scorretto del figlio, anche quando il contesto pubblico e l’evidenza disponibile indicavano scenari differenti. Questa distanza tra immagine privata e narrazione esterna emerge con forza nel racconto.

La pubblicazione riporta anche un passaggio sul peso emotivo che i problemi di andrew avrebbero avuto sugli ultimi anni di vita della sovrana. In particolare, il libro descrive che le difficoltà del figlio avrebbero provocato alla regina sofferenza significativa e una preoccupazione profonda per ciò che sarebbe potuto accadergli in futuro.

conseguenze pubbliche e crisi dopo l’intervista bbc del 2019

La narrazione collega i cambiamenti più evidenti nella posizione di andrew a una tappa specifica: l’intervista in tv alla bbc nel mese di novembre 2019. In quella occasione, andrew viene descritto come messo sotto esame per la sua amicizia con jeffrey epstein.

Il racconto del libro indica che la vicenda portò alla perdita, per andrew, di titoli militari e patronage da parte della regina. Secondo la ricostruzione di hugo vickers, andrew avrebbe ritenuto che l’intervista fosse andata bene, ma nel giro di poco tempo venne chiesto di ritirarsi dalla vita pubblica.

Da quel momento, il volume descrive un cambiamento netto: gli eventi pubblici a cui andrew avrebbe preso parte sarebbero stati limitati, citando funerali di familiari e, in alcune occasioni, la partecipazione alle celebrazioni pasquali e natalizie con la famiglia reale.

regina elisabetta ii e il caso civile del 2022: il riferimento al settlement

Il libro riporta, secondo quanto riferito da più fonti, un coinvolgimento della sovrana nella gestione economica legata a un procedimento civile. La ricostruzione parla della presunta assistenza della regina nel supportare il settlement riportato come pari a 12 milioni di dollari nel caso civile del 2022 relativo alle accuse di abuso sessuale.

La vicenda viene collegata a virginia giuffre, indicata come vittima, e al contesto più ampio connesso a jeffrey epstein, descritto come un pedofilo miliardario nelle informazioni richiamate dal testo.

Nel volume viene ribadito che, anche in relazione a tali sviluppi, la regina avrebbe mantenuto la convinzione che andrew non avesse agito in modo improprio.

un progetto per il futuro di andrew e il ruolo dell’ultima fase della vita della regina

La ricostruzione evidenzia anche un’idea maturata nella fase finale della vita della regina. Il libro fa riferimento a un’ipotesi sviluppata nell’ultimo anno, che sarebbe consistita nel mettere in piedi una fondazione che andrew avrebbe potuto amministrare.

Questo elemento si inserisce nella rappresentazione di una sovrana fortemente concentrata sul futuro del figlio nei suoi ultimi tempi, nonostante le pressioni dell’opinione pubblica e le ripercussioni già seguite all’intervista del 2019.

critiche pubbliche e l’assenza dell’epilogo: dalle reazioni fino alle conseguenze successive

Secondo la ricostruzione contenuta nel libro, l’opinione pubblica avrebbe continuato a esprimere critiche nei confronti di andrew, fino a momenti simbolici. Viene citato, in particolare, l’evento della scorta della madre nella basilica di westminster abbey per il memoriale di prince philip, avvenuto a marzo 2022, quando sia la regina sia andrew avrebbero viaggiato da windsor nello stesso veicolo.

Nel testo appare anche l’indicazione che la regina non avrebbe fatto in tempo a osservare l’epilogo delle vicende del figlio. Il racconto collega infatti il seguito a cambiamenti successivi: andrew, ormai noto come andrew mountbatten-windsor, avrebbe perso i titoli di “prince” e “duke of york” per decisione del fratello, il re carlo iii, nell’ottobre dell’anno successivo.

La ricostruzione richiama inoltre il suo arresto del febbraio su accuse relative a una presunta divulgazione di segreti commerciali collegati a epstein.

andrew e gli incarichi precedenti: la funzione come rappresentante commerciale

Il libro dedica spazio anche alla carriera istituzionale di andrew. Viene indicato che egli è stato special representative for international trade and investment dal 2001 al 2011.

Nel testo viene ricordato che, durante quegli anni, andrew avrebbe ottenuto un soprannome denigratorio: “airlines andy”, legato a frequenti viaggi sostenuti con risorse pubbliche, secondo la descrizione riportata.

amicizia con epstein e gli sviluppi giudiziari: maxwell e la situazione personale

La ricostruzione inquadra poi un lungo periodo di crescente difficoltà per andrew, attribuita alle sue relazioni con jeffrey epstein e con la sua compagna ghislaine maxwell. Quest’ultima viene indicata come attualmente detenuta in carcere per una lunga condanna legata a traffico sessuale di minori.

Il racconto richiama anche l’accusa, formulata da virginia giuffre, secondo cui sarebbe stata costretta ad avere rapporti sessuali con il figlio della famiglia reale. Nel testo l’accusa è collegata alla narrazione dei procedimenti che hanno accompagnato il caso.

Infine, viene descritta una situazione di vita personale: andrew sarebbe residente in una caravan usata nella sandringham estate, dopo l’allontanamento dalla residenza di royal lodge, un’abitazione più ampia, composta da trenta stanze.

personalità menzionate nel racconto

  • elisabetta ii
  • andrew mountbatten-windsor
  • hugo vickers
  • cecil beaton
  • virginia giuffre
  • jeffrey epstein
  • ghislaine maxwell
  • re carlo iii
  • prince philip
  • catherine (sandringham estate non citata; luogo indicato come sandringham estate)
Queen Elizabeth II and Prince Andrew.
Queen Elizabeth II, Prince Charles, Princess Beatrice, Princess Anne, Prince Andrew, Prince Harry, and Meghan Markle on a balcony during Trooping the Colour 2019.
(L to R) then-Prince Andrew, Virginia Giuffre, and Ghislaine Maxwell posing for a photo.

Per te